Blog dei casi clinici di AGOPUNTURA - dr. Dante De Berardinis

6 SET 2014
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Insonnia e cervicalgie

"Tu chiamale , se vuoi, emozioni..." Congresso della SIdA: Martinsicuro 26-27-28 settembre 2014

Tutti sono invitati al prossimo congresso SIdA e non solo i sidiani.
Al manifesto della scuola pubblicato nel 2008, si deve aggiungere che in questi ultimi anni la S.I.d.A. , grazie alla collaborazione generosa e mai egoista di ognuno dei partecipanti,  è divenuta sempre più una Comunità culturale dove ognuno mette in comune con gli altri tutto quello che trova nei testi, nei vari seminari di altri autori (tra cui domina il monaco taoista Jeffrey Yuen) ma soprattutto condivide le esperienze cliniche. In questo modo se culturalmente  un agopuntore fa un passo avanti, automaticamente tutti fanno un passo avanti. La Comunità culturale costituisce così una modalità di apprendimento più veloce, più proficua e tutto  con minore fatica.
Da soli ci vorranno 100 vite per studiare tutto; se si lavora e si studia insieme, forse,  ne basteranno 50!
Rimane comunque un difetto. Tutti gli altri capiscuola che conosco, non solo italiani ma anche europei,  sono rimasti sempre loro  i più bravi e gli altri imparano da loro fino a che non muoiono; in questa  comunità culturale io che all’inizio ero il più bravo, mi ritrovo ad essere uno degli ultimi e continuo ad imparare da tutti. Ma non mi dispiace.

Il congresso rappresenta il momento\luogo  più alto  in cui avviene questo scambio culturale fra i sidiani.
Costituisce il momento\luogo di arrivo di un anno sdi studi e un momento\luogo di partenza per fare esperienza di ciò che si è condiviso.

Ecco allora un contributo della d.ssa Giulia Borney che pubblico volentieri perchè rappresenta una vetrina

di tutto il congresso di quest’anno.

Caso Clinico

Motivo della consultazione:

insonnia e cervicalgie

 

Anamnesi:

giovane donna, non dorme da quando è nata sua figlia, che ora ha 3 anni, perché la bambina non si addormenta senza di lei. La bambina è nata alla 36esima settimana per una sindrome eclamptica.

E’ una donna molto minuta, bella, molto sicura di sé, luminosa, non sembra distrutta dall’insonnia. Figlia unica di una famiglia molto unita, vivono ancora tutti vicini, ha un ruolo di dirigente nella USL, piena di interessi e di iniziative. Ipercolesterolemia familiare, alvo pigro, cefalea frontale quando è stanca, dolori lombari e alla spalla destra con RM negativa, a 20 ha sofferto di crisi di panico, ora risolte.

1° Diagnosi

Yin wei mai

1°Terapia

La prima parte del trattamento è stata una sorta di inseguimento dei sintomi che cambiavano di volta in volta, senza che io in realtà riuscissi a coglier un nesso tra il trattamento e la risposta della pz. Ho utilizzato lo yin wei e il fegato per nervosismo, dolori mestruali, dolori lombari e stato generale di malessere, dove come ho detto i risultati erano variabili, ma nessun cambiamento del sonno. Ho la sensazione che il problema non sia il sonno e comincio ad approfondire il dialogo. La sig. ha bisogno di parlare ed emerge che da giovane ha avuto un forte esaurimento nervoso, con tentativo di suicidio, da cui si è tirata fuori esclusivamente da sola (ha fatto anche psicoterapia). E’ parecchio confusa sulla sua vita e sui suoi sintomi, che descrive come se non fossero suoi.

2° Diagnosi

Problemi legati al cuore e al suo protettore

2°Terapia

Le propongo di iniziare un lavoro sul cuore, con la coppia PC-HT all’opposto, il trattamento che si usa per le dipendenze, per due motivi:

-ho la sensazione che viva i suoi sintomi con una sorta di dipendenza, come se ne avesse bisogno per sentirsi viva

-riferisce un senso di costrizione cardiaca e di un gran bisogno di percepire una sorta di leggerezza nella vita, una gioia di cui ha nostalgia.

Comincio dalla coppia 1HT-9PC, perché voglio sbloccare il senso di costrizione e ripartire dalle infinite possibilità dell’1HT, il palazzo della salute, la connessione con la fonte della vita e il 9PC, punto che dà la forza di riprendere la strada. Procedo settimanalmente con il lavoro durante il quale la sig. vede, come fossero vere, in tre volte successive tre immagini di sé bambina (non sono sogni, ma immagini che emergono da sveglia, ricordo che è una donna estremamente razionale):

-lei triste in una gabbia d’oro, dopo la coppia 2HT, il palazzo dell’abbondanza e 8PC che permette i entrare in contatto con i nostri errori;

 -lei sempre triste e sola su una scala di cui non si vedono né l’inizio né la fine, dopo la coppia 3HT, il palazzo della prosperità, è un mare, ma è navigabile perché piccolo e conosciuto e 7PC, apre il torace e permette di lasciare andare il passato;

- lei felice abbracciata al cane della sua infanzia, dopo 4HT, il palazzo della relazione, appare una presenza, una relazione, il cane, per questo la nostra anima è in cammino e può trovare risposte e 6PC che rimuove le barriere interne che ostacolano questo cammino.

A questo punto non ho proseguito con la sequenza e ho cominciato a diradare le sedute, perché si sono manifestati problemi di pelle con arrossamenti e pruriti diffusi per i quali si è rivolta ad allergologi e dermatologi, ma clinica ed esami non hanno dato una diagnosi. Ho interpretato tali sintomi come una resistenza al cambiamento e ho fatto il trattamento di J.Y. per favorirlo, attraverso la tonificazione dei liquidi e la vescica biliare con 3GB+10BL+42ST.

La sig. mi cerca dopo 6 mesi circa, quando la sintomatologia è del tutto rientrata, perché vuole riprendere il percorso interrotto: si sta svegliando in lei il desiderio di riprendere in mano la sua vita. “Non voglio essere come gli altri vorrebbero che fossi”, “a partire da ciò che sono, si sono riaperte infinite possibilità per me”, sono le frasi che ripete con l’entusiasmo della scoperta. Decido di ricominciare con l’ultima terzetta 7HT, il palazzo della vocazione, la porta che ci apre al divino e 3PC, la combinazione di acqua e terra che genera l’argilla, cioè la possibilità di ridefinire la nostra nuova forma. Nei giorni successivi, si ribella con un’inaspettata intensità emotiva all‘immagine che i suoi hanno sempre avuto di lei. Le tratto poi l’8HT, il palazzo della saggezza dove la vocazione diventa arte perché attinge direttamente dal cuore, “la piccola dimora” insieme al 2PC punto di incontro tra metallo e acqua, la possibilità della rinascita. Dichiara, in seguito, di essere stata meno “fissa” sui suoi problemi, ma di sentire una “pallina” in gola. Nell’ultima seduta pungo il 9HT, l’ultimo palazzo dove diventiamo ancora più essenziali e possiamo accogliere il cielo dentro di noi con l’1PC. Provocata dal sintomo di costrizione faringea, ho aggiunto il 22CV, punto del cuore, che permette l’espressione del cuore, l’identità cioè, si afferma pienamente solo quando può essere comunicata.

Ho rivisto la sig. dopo un mese in cui si è sentita rilassata, centrata e con il desiderio, rinnovato da una sorta di leggerezza a lei sconosciuta, di procedere nella vita a partire da quello che è e dalle persone che ha accanto.

Discussione

Il lavoro è stato per me sorprendente per la profondità a cui apre e, nello stesso tempo, perché rispetta i tempi della persona e le sue modalità di cambiamento.

Ho utilizzato lo stesso protocollo in un altro caso che ha ottenuto un successo simile, scelto con gli stessi criteri:

-incapacità di elaborare problematiche presenti e passate e un apparente legame di dipendenza da esse;

-infelicità, mancanza di gioia accompagnate da una sintomatologia di costrizione toracica.

 

 D.ssa Giulia Borney, Rapallo (GE)

Info e chiarimenti: diantoni@libero.it

 

Commenti

  • Le coppie di punti HT/PC in sequenza mi ha fatto venire in mente quello che ci disse Yuen sui 9 aghi del Ling Shu, ossia che si usavano "in sequenza" a seconda di dove si trovava il blocco, ossia se non funzionava il primo ago, per esempio, si poteva passare al secondo o al quinto, andando via via piç in profonditá, o meglio in un altro punto del "curriculum"

    Dato che i punti di HT/PC sono 9 forse si puó pensare ad un uso simile.

    Claudio Cardone
    - 01/11/2014
  • ciao,
    l’insonnia della bambina è andata molto bene tanto è vero che il termine della terapia dalla mamma è coinciso col fatto che la bambina è andata, per la prima volta, a dormire dai nonni, perciò, stando meglio la mamma, lei si è sentita più sicura della possibilità del distacco...almeno così mi è sembrato

    giulia borney
    - 19/09/2014
  • Interessante caso clinico. Vorrei tuttavia sapere come è andata l’insonnia e se la figlia adesso si addormenta senza lei.

    Vincenzo Garaffa
    - 14/09/2014
  • ciao mauro!
    è una formula che ho usato già altre volte, presa dalla dispensa sul L.S. n. 1, la XV, a pag. 84-85, a proposito delle strategie terapeutiche nei disturbi dello shen. volevo usare la vb perchè mi sembrava che i sintomi di vento, manifestatisi sulla pelle, indicassero una resistenza al cambiamento. J.Y. in quel paragrafo dice:"la vb rappresenta il rinnovamento. Storicamente è associata alla paura,mentre come legno è associata al vento perciò al cambiamento. Il disturbo dello shen è una paura del cambiamento."10BL e 3 GB aprono i portali,generano i fluidi per espellere il torbido e rafforzano il qi corretto. Il 42ST è aggiunto per favorire i fluidi. Ma vi conviene leggere quelle 2 "paginette"!

    giulia borney
    - 07/09/2014
  • bellissima l’idea di utilizare tutte le coppie di punti in sequenza come protocollo, facilita il lavoro spesso difficile per la diagnosi differenziale. non ho capito la formula per la bonificazione dei liquidi GB3 BL10 e ST42, in quale occasione è stata esposta da jeffrey? si possono avere più informazioni? grazie mauro

    mauro navarra
    - 06/09/2014

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